November 18, 2020
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Comunicazione

Ottimizzare il proprio e-commerce

04. 05. 2020.
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APPROFONDIMENTO

Perfezionare il negozio digitale per incrementare le vendite

Per negozianti e artigiani avere un e-commerce oggi è diventata sostanzialmente una necessità, necessità porta a mercato, mercato porta a offerta sempre più numerosa e boom ci siamo ritrovati in un mondo fatto di Shopify Jimbo e cose al limite tra la follia e la manna come One minute site.

Che il vostro negozio sia stato realizzato con un editor semplificato, tramite l’installazione di CMS su dominio di proprietà o altro servizio, saprete che avere un e-commerce non è sufficiente. È necessario eseguire tutte quelle azioni a contorno essenziali per farsi conoscere meglio dai visitatori del proprio sito e di conseguenza invogliare l’acquisto. Ecco alcuni spunti su cui ci si può concentrare:

  • Social networks: è sempre più in crescita l’acquisto diretto tramite social, Facebook shop permette di vendere anche su Instagram. Collegando l’e-commerce alla pagina e taggando i prodotti sui post renderete immediata la soddisfazione delle principali domande che tutti noi ci poniamo di fronte ad una scelta di acquisto. Appagando questa necessità in breve tempo e senza che l’utente abbandoni l’applicazione sulla quale stava navigando, il passaggio al check out è brevissimo.
  • Immagini belle: fotografie dettagliate e professionali hanno molteplici pro. Dicono tanto sull’azienda, avere una galleria di immagini coordinate e particolareggiate trasmette affidabilità, costanza e trasparenza. Soddisfano l’esigenza naturale dell’acquirente che ha bisogno di vedere da vicino i dettagli per scegliere. Permettono di ambientare i prodotti, sfruttare le immagini per stimolare l’immaginazione dell’utente e aiutarlo nel vedere i prodotti o i servizi già all’interno della sua vita. 
  • Account cliente: invitare gli utenti alla creazione di un profilo personale sul tuo sito, tramite l’offerta di una scoutistica o gadget omaggio, permette di automatizzare delle azioni di marketing molto utili. Pensiamo a newsletter, wish list e notifiche di carrelli abbandonati che molto spesso fungono da reminder e invito.
  • Chat di dialogo istantanea: accorciare la distanza tra gli schermi di chi vende e chi compra è assodato produrre effetti molto positivi sulle vendite. Non lega il negoziante ad essere reperibile 24h7 come molti pensano però, ci vengono in aiuto i chat bot, l’intelligenza artificiale che interpreta le domande e le risposte dei clienti fornendo una conversazione molto simile a quella umana. Ovviamente a monte rimane l’impostazione e l’impronta dell’azienda.
  • Notifiche push: sempre in tema di conversazione e meno invasive rispetto ad altri strumenti sopracitati, ricordiamo le notifiche push, pratica molto intelligente ed efficace. Notifiche non solo app ma anche web, brevi messaggi attivati facilmente dall’utente e che se studiati con cura possono catturare l’attenzione velocissimamente e traghettare il cliente allo shop in un batter d’occhio. 

Sperando di avervi trasmesso qualche spunto di riflessione interessante, rimaniamo sempre a disposizione per approfondimenti e collaborazioni!